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Medesima cura l'abbiamo posta
poi nella cantina con la supervisione di un grande uomo del
vino come Giulio Gambelli. L'introduzione cosi delle vasche
inox e tini di legno per le lunghe macerazioni e l’uso
di magnifiche botti nuove di rovere di media capacità che
vengono cambiate frequentemente per mantenere nei profumi i,
più prezioso
smalto aromatico. Nostro fine è stato quello di creare
un Brunello Grande di tradizione, in cui il Sangiovese potesse
esprimere le sue infinite potenzialità nel modo più naturale,
possibile, convinti che le grandi novità sono scritte
nel nostro passato e nella sua storia, che va solo letta con
più attenzione.
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